
E’ una procedura, complementare alle tecniche di diagnosi prenatale, che permette di identificare la presenza di malattie genetiche o di alterazioni cromosomiche in embrioni in fasi molto precoci di sviluppo, generati in vitro da coppie a elevato rischio riproduttivo, prima del loro impianto in utero. La PGD, quindi, permette evitare il ricorso all’aborto terapeutico, spesso devastante dal punto di vista psicologico e non sempre accettato dal punto di vista etico/morale.... [
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La recente
sentenza della Corte Costituzionale nr. 151 del 2009 ha rimosso il limite, imposto dalla legge 40/2004, sul numero massimo di embrioni da poter creare mediate le tecniche di procreazione assistita, che secondo la suddetta legge doveva essere “non superiore a tre”. La suddetta sentenza ha inoltre permesso di crioconservare gli eventuali embrioni prodotti in eccesso (soprannumerari). L’effetto immediato è stato la riapertura alla diagnosi genetica preimpianto (PGD)...[
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L'infertilità di coppia è una condizione che oggi riguarda un elevato numero di coppie. La sua incidenza appare, peraltro, notevolmente aumentata negli ultimi anni a seguito di numerosi fattori, tra cui non ultimi, quelli di ordine socio-economico, causa frequente di gravidanze cercate in età sempre più avanzata.... [
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L'innovazione nella fecondazione assistita: valutazione dello stato di salute dell'embrioneDiagnosi preimpianto di aneuploidie (PGS) mediante analisi dell'intero assetto cromosomico (array-CGH)

L’iter del trattamento per la diagnosi genetica preimpianto prevede una serie di steps così articolati: