E’ la tecnica maggiormente usata dai centri che effettuano PGD. Il terzo giorno (day 3) dopo la fecondazione, l’embrione e’ solitamente allo stadio di 6 – 8 cellule (cleavage stage embryo). In questa fase le cellule sono totipotenti, non compattate e facilmente prelevabili.

Attraverso l’apertura creata nella zona pellucida si introduce una micropipetta di vetro da biopsia, e si aspirano delicatamente uno o due cellule (blastomeri) che vengono poi rilasciati nel terreno di coltura. I blastomeri così ottenuti vengono, quindi, sottoposti ad analisi genetica. Se la tecnica è eseguita correttamente non vi sono rischi per l’embrione, come dimostrato da diversi studi eseguiti sugli animali e sull’uomo.