Tecniche di prelievo per praticare la diagnosi preimpianto

Le cellule da sottoporre ad analisi genetica possono essere ottenute sia dall’ovocita, attraverso il prelievo dei globuli polari (PB), che dall’embrione, mediante l’analisi dei blastomeri allo stadio di segmentazione o di blastocisti.

La tecnica di prelievo consiste nel praticare un foro nella zona pellucida, parete che avvolge l’ovocita e l’embrione fino allo stadio di blastocisti. Oggi, nei centri più all’avanguardia, la perforazione della zona pellucida viene effettuata mediante l’azione di un raggio laser. Le cellule vengono, quindi, poste all’interno di una provetta per eseguire l’analisi genetica.