Probabilmente il dato più significativo dal punto di vista dei pazienti è la percentuale di gravidanze. La tecnica, nonostante l’impegno e l’expertise dell’equipe specialistica, non garantisce la gravidanza. Per ogni ciclo di PGD è lecito attendersi una percentuale di successo intorno al 50%. Purtroppo ciò significa che circa il 50% dei tentativi ha esito negativo. Per via della bassa fertilità della specie umana, in condizioni ottimali una coppia ha una probabilità di concepire pari al 25%, ed in condizioni patologiche tale probabilità può scendere drasticamente, fino a diventare zero.

Il semplice valore numerico della percentuale di gravidanza non è però sufficiente ad interpretare i vari aspetti dell’argomento, poiché non esprime importanti elementi di giudizio. In primo luogo la percentuale di gravidanza rappresenta una probabilità media, ossia la frequenza del verificarsi di un determinato evento (la gravidanza) nell’ambito di una popolazione di pazienti. Ma i pazienti, per loro natura, non costituiscono una classe omogenea. È facile così immaginare che le probabilità di successo che una coppia può attendersi possano in specifici casi discostarsi notevolmente in senso positivo o negativo dal valore medio, in dipendenza di una serie numerosa di fattori. L’età della donna è un fattore fondamentale nel determinare la qualità degli ovociti e in ultima analisi l’esito del trattamento. Il numero di embrioni trasferiti, ma anche alla loro qualità, a loro volta incidono sulla percentuale di gravidanza.

L'espressione delle percentuali di gravidanza variano in funzione del tipo di gravidanza considerato . In genere non si usa presentare le gravidanze biochimiche, ma si preferisce divulgare solo le percentuali di gravidanze cliniche (con battito cardiaco, che superano l’11^ settimana) o ancor meglio quelle che terminano con la nascita dei bambini (live birth rate). Le percentuali di gravidanze possono essere espresse per ciclo di stimolazione iniziato, per prelievo ovocitario, per transfer.

Casistica e percentuali di successo relative alla diagnosi preimpianto per malattie monogeniche

Nr. di differenti malattie genetiche investigate

217

Nr. di cicli effettuati

2.736

Nr. di coppie trattate

1.589

Età media della donna

36.4

Percentuale di gravidanza clinica per embryo transfer

69.6%

Percentuale di impianto (implantation rate)

54.1%

Percentuale di bambini nati (live birth rate)

60.9%

Dati aggiornati 31 Dicembre 2011

 Casistica e percentuali di successo relative alla diagnosi preimpianto per Traslocazioni cromocomiche mediante tecnica array-CGH

Nr. di cicli effettuati

121

Nr. di coppie trattate

98

Età media della donna

36.7

Percentuale di gravidanza clinica per embryo transfer

66.7%

Percentuale di impianto (implantation rate)

50.0%

Percentuale di bambini nati (live birth rate)

66.7%

La casistica sopra riportata si riferisce ai soli casi di PGD per traslocazione cromosomica effettuati mediante la tecnica array-CGH, e non include i casi di PGD effettuati mediante le tecnologie precedenti (FISH e PCR), che nel loro insieme rappresentano una casistica di ulteriori 500 cicli.

 

Dati aggiornati 31 Dicembre 2011

 Casistica e percentuali di successo relative alla diagnosi preimpianto per aneuploidie cromocomiche (PGS)  mediante tecnica array-CGH

Nr. di cicli effettuati

291

Nr. di coppie trattate

256

Età media della donna

38.7

Percentuale di gravidanza clinica per embryo transfer

59.76%

Percentuale di impianto (implantation rate)

45.5%

Percentuale di bambini nati (live birth rate)

57.8%

La presente casistica sopra riportata si riferisce ai soli casi di diagnosi preimpianto per screening delle aneuploidie cromosomiche, effettuati mediante la tecnica array-CGH, e non include i casi di PGS effettuati mediante le tecnologie precedenti (FISH e PCR), che rappresentano una casistica di ulteriori 1500 cicli.

Dati aggiornati 31 Dicembre 2011